Villa Forte dei Marmi con dependance e 2 piscine

Descrizione

Forte dei Marmi – Roma Imperiale. La costruzione di Villa Antonietta risale al 1936 ed è considerata un tipico esempio dello stile del “razionalismo mediterraneo”. Il viale d’ingresso rimarca la diagonale perfetta che attraversa la casa  enfatizzato anche dalla scala e dal terrazzo sovrastante. L’intero volume della villa è articolato in modo fluido una vera e propria facciata principale. Le linee si spezzano più volte, si curvano, diventano un terrazzo, si piegano di nuovo;. All’esterno, nell’ampio parco che circonda la villa, c’è un gazebo in legno disegnato dal Castelfranco, ispirato alle pagode orientali con sedie in vimini con una struttura in metallo proveniente sempre dalla villa Ottolenghi Wedeking, e infine una fontana del futurista Ernesto Michahelles In onore di Taylard. L’organizzazione degli spazi interni ruota tutta intorno ad una magnifica tromba delle scale che costituisce il perno da cui si dipanano i vari ambienti. Carateristico il lato curvo dell’edificio che sembra riprendere ed amplificare la curvatura della tromba delle scale ed offre ambienti luminosi e dalle linee continue. La percezione in tutti i piani della casa è di attraversare spazi collegati, facilmente interscambiabili in una sorta di continuità che offre fluidità e riposo.

Il soggiorno al piano terra e la scala-sala da pranzo sono separati da una grande porta a vetri che, se aperta, permette al soggiorno di espandersi e la grande forma arrotondata del soggiorno si collega all’altra della sala da pranzo. Al piano terra, sulla destra rispetto alle scale, c’è una suite per gli ospiti composta da una camera da letto molto grande, un bagno e un corridoio. L’intera porzione dell’edificio esistente al piano terra, a destra delle scale, è destinata alle aree di servizio e ai domestici. Si tratta di stanze organizzate attorno a un corridoio, aperte verso l’esterno, e sono composte da una cucina, una camera matrimoniale e una camera singola, un piccolo bagno con doccia e una sala da pranzo.

La cucina e la sala da pranzo sono state recentemente restaurate con grande attenzione al progetto originale di Pietro Pescarolo. Tutti i pavimenti al piano terra sono in piastrelle di cemento colorate e una grana fine di cm. 20×20, prodotto dalla società Tessieri di Lucca, escluse le aree di servizio che hanno (tranne la sala da pranzo) un calco seminato in loco. Al primo piano le scale conducono ad un corridoio piuttosto grande organizzato come una vera stanza. A destra, un altro corridoio distribuisce due camere da letto molto grandi e un bagno. Attualmente una di queste due sale è utilizzata come studio. Nell’altra porzione del primo piano è stata creata una ulteriore camera da letto. Un magnifico terrazzo con un parapetto di legno a graticcio segna l’intera parte curva della parete perimetrale. Troviamo ancora, al primo piano, i pavimenti in graniglia prodotti dall’azienda Tessieri, tranne nello studio in cui è stato applicato un tappeto opaco.

Al’esterno lo sguardo si perde nel grande parco con i suoi annessi e la piscina.. Una seconda villetta confinante con una seconda piscina , sono state costruite successivamente dall’attuale proprietà e possono essere vendute unitamente alla casa principale. Il parco diventerebbe, in questo caso, circa 6 ha offrendo un contesto unico nel cuore di Forte dei Marmi.

Dettagli

  • Riferimento: Villa Antonietta
  • Anno di costruzione: 1936
  • Tipo: Ville
  • Venduto: No
  • Contratto: Vendita
  • Stato: Libero
  • Località: Forte dei Marmi
  • Dimensioni lotto: 6 ha km
  • Materiale: Intonaco, Legno, Pietra
  • Camere: 7
  • Beds: 7
  • Bagni: 4

Servizi

  • Ascensore
  • Balcone
  • Box
  • Cantina
  • Climatizzazione
  • Frigorifero
  • Giardino
  • Internet
  • Lavastoviglie
  • Parabola
  • Piscina
  • Posto auto
  • Pulizie finali
  • Riscaldamento
  • Terrazzo